OPP Academy

I nostri eventi

Il diritto di essere pazienti
23/02/2019

23 febbraio 2019 | Ore 9.00 - 13.00 | Circolo della Stampa - Corso Stati Uniti, 27, 10128 Torino

La psicoterapia con adulti e giovani adulti con disabilità

A c. di R. Bo, F. Baldi, C. Casini, E. Piccani, M. Poglio, V. Russo, A. Sacchetto, D.Tomatis, R. Vercellone


La psicoterapia, in particolare di orientamento psicodinamico, ha lungamente dimenticato le persone con disabilità, in particolare quando il deficit è di tipo intellettivo o cognitivo. Oggi, anche grazie al lavoro di terapeuti come Korff-Sausse, Lolli, Sorrentino, Benincasa, la psicoterapia riconosce il loro diritto ad essere inclusi a pieno titolo nella categoria dei “pazienti”.

Nella prima parte del seminario (9-11), a partire dalla definizione e dalla disamina di alcune macro categorie (congenito/acquisito; giovane adulto/adulto; intellettivo/motorio/cognitivo ecc.) si individueranno alcune specificità della presa in carico clinica e psicoterapeutica in situazione di disabilità. (setting, transfert/controtransfert, difese, ecc.). Si proporranno quindi approfondimenti relativi ad alcuni concetti teorico-clinici che possono essere declinati come utili strumenti di lavoro.

Nella seconda parte del seminario (11-13) i partecipanti saranno suddivisi in tre gruppi che approfondiranno: a) la presa in carico individuale di persone con disabilità intellettiva, b) la presa in carico individuale di persone con cerebrolesioni, c) il lavoro con la famiglia.

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Laboratorio di Progettazione Sociale Torino
16/03/2019

16 e 23 marzo 2019 dalle 9 alle 18 - presso Vol.To, Via Giovanni Giolitti 21 - Torino

Obiettivi formativi  Il corso intende trasmettere gli strumenti del Project Cycle Management (Gestione del Ciclo del Progetto), metodo adottato dapprima dalla Commissione Europea – e in seguito dalla maggior parte degli Enti Pubblici e privati (es. Fondazioni, Ministeri) - per la strutturazione, la gestione e il monitoraggio di progetti e programmi. I partecipanti acquisiranno competenze trasversali di taglio pratico che consentono di costruire progetti in linea con i criteri generalmente adottati nei bandi di finanziamento.

Contenuti

- Introduzione al metodo del Project Cycle Management: attori, logica, definizioni, il ciclo di gestione del progetto.

- I primi step per l’ideazione del progetto: l’analisi del contesto e degli attori chiave.
Esercitazione in plenaria: matrice SWOT e matrice degli stakeholder.

- L’identificazione dei problemi e la formulazione degli obiettivi.
Esercitazione in gruppo: albero dei problemi e degli obiettivi

- L’approccio del Quadro logico: la formulazione della strategia di intervento, l’analisi di rischi e l’impostazione del sistema di monitoraggio.

Esercitazione in gruppo: matrice del Quadro logico.

- La costruzione del piano operativo di progetto e del budget preventivo: la definizione di attività, tempi e risorse.

- La lettura del bando: elementi fondamentali, criteri di ammissibilità e di valutazione.
Esercitazione in gruppo: nei panni del valutatore.

Metodologia Il taglio della formazione è laboratoriale ed interattivo. Nell'illustrare le tecniche di progettazione si utilizzerà una traccia fornita dalle docenti per applicare in gruppo gli strumenti proposti, così che i partecipanti al termine del corso dispongano di competenze immediatamente spendibili per costruire una propria idea progettuale.

Docenti Consuelo Onida Psicologa clinica, ha coordinato servizi di formazione e progettazione per il non profit e partecipato, in qualità di membro esperto, a commissioni di valutazione di progetti proposti dalle associazioni di volontariato presso enti pubblici e privati.

Sonia Palumbo Laureata in Economia, PhD in Scienze Organizzative e Direzionali, specializzata metodologie della ricerca applicata al non profit e alla progettazione, è membro di gruppi di ricerca dell’Università e del CSVnet.

Importante
Per il suo taglio prettamente pratico - operativo, il corso prevede l'accesso a soli 35 iscritti, e la seconda giornata formativa è riservata ai frequentatori della prima. Verrà creata una lista d’attesa, i cui membri verranno richiamati in caso di eventuali disdette da parte degli iscritti. Proprio per questo motivo, in caso di impossibilità a parteciparvi, è obbligatorio darne tempestiva comunicazione in segreteria a formazione@ordinepsicologi.piemonte.it

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Vedere con altri occhi, ascoltare con altre orecchie
16/03/2019

16 marzo 2019 | Ore 9.00 - 13.00 | Circolo della Stampa - Corso Stati Uniti, 27, 10128 Torino

A cura di S. Guida e C. Guidi.

9-11: nella prima parte il seminario si propone di descrivere le competenze di cui lo Psicologo della Riabilitazione deve disporre al fine di mettere in atto interventi efficaci nella presa in carico delle persone con disabilità sensoriali (visive ed uditive)
- competenze di fisiopatologia della vista e dell’udito; lo stesso dicasi per quanto riguarda gli ausili
- competenze rispetto alle implicazioni psicologiche ricorrenti nel caso di una disabilità sensoriale
- competenze nel lavoro d'équipe sia con i curanti sanitari sia con il personale riabilitativo, gli educatori e gli assistenti alla comunicazione, gli insegnanti in caso di minori. Deve altresì operare in regime di consulenza e collaborazione con i Centri per l’Impiego, le Agenzie di Collocamento Fasce Deboli, nonchè con il mondo della formazione.
- competenze nella strutturazione di setting psicoterapeutici adeguati ad accogliere questo tipo di disabilità.

11-13: nella seconda parte verranno illustrati gli interventi utili di tipo clinico e di tipo culturale effettuati dallo Psicologo della Riabilitazione.
- colloqui di consulenza, di sostegno alla riabilitazione e terapie brevi rivolti alle persone con disabilità sensoriale; parent training, consulenze ai genitori di minori, ai siblings, ai familiari in genere nonché agli insegnanti.
- sono da alternare interventi individuali ed interventi in piccolo gruppo, di persone con disabilità, di familiari, di operatori
- interventi anche in ambito culturale ossia in tema abbattimento di barriere sensoriali nei diversi ambiti di vita della persona
- lo psicologo della riabilitazione dovrebbe conoscere la storia che ha caratterizzato le disabilità sensoriali e considerare come alcuni avvenimenti abbiano attraversato le generazioni fino ad arrivare ad oggi, determinando un cambiamento nella concezione culturale di normalità e dis-abilità, considerata nella significazione mutevole di differenza nell’abilità.

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Prendersi cura di chi si prende cura
13/04/2019

13 aprile 2019 | Ore 9.00 - 13.00 | Circolo della Stampa - Corso Stati Uniti, 27, 10128 Torino

Il lavoro con gli operatori e le reti

A c. di R. Bo, F. Baldi, C. Casini, E. Piccani, M. Poglio, V. Russo, A. Sacchetto, D.Tomatis, R. Vercellone


Per gli operatori, sociosanitari e non, l’incontro con la disabilità costituisce un trauma che si ripete a ogni incontro. Molti servizi si “ammalano” della stessa patologia degli utenti: la loro capacità di progettazione si paralizza, gli interventi diventano ripetitivi, cronicizzandosi.Spesso le persone che si occupano delle persone con disabilità e interagiscono con i familiari (ad esempio gli insegnanti), hanno competenze tecniche specialistiche, ma non possiedono una formazione adeguata da un punto di vista psicologico.Sostenere l’impatto con la disabilità non è semplice: l’alto rischio di agiti e burn out insito in queste professionalità può essere evitato solo se c’è un adeguato nutrimento fatto di formazione, di supervisioni, di spazi di pensiero e di elaborazione. Il seminario si propone di esplorare criticità e risorse insite nel lavoro con la disabilità. A una prima parte di carattere più generale (9:30-11), segue una parte di approfondimento in sottogruppi (11-13) che si occuperanno rispettivamente del lavoro a) con équipe di operatori sociosanitari e b) con gli insegnanti.

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OPP Academy è la nuova offerta formativa ideata in esclusiva per i colleghi iscritti all’Ordine degli Psicologi del Piemonte. L’obiettivo di OPP Academy è quello di consentire lo sviluppo di competenze strategiche e professionalizzanti, attraverso un processo di formazione definito in tutte le sue fasi (dall'analisi dei bisogni alla verifica dei risultati) e supportato dalle moderne tecnologie. La formazione erogata da OPP prevede incontri frontali, workshop, webinar (seminari online) e FAD (Formazione a distanza). Ai colleghi piemontesi é anche fornita la formazione accreditata ECM.

La nuova piattaforma online consente l’organizzazione di webinar (seminari online) con aule virtuali che possono contenere fino a 500 colleghi. I corsi  online possono essere seguiti su qualsiasi supporto (pc, notebook, tablet e smartphone) ed è possibile interagire con i docenti in tempo reale attraverso una chat. 

Il materiale video di tutti i webinar trasmessi, una volta elaborato, viene reso disponibile nella biblioteca multimediale. E’ quindi possibile seguire le attività formative erogate dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte comodamente dal proprio studio o da casa. Un servizio pensato  per venire incontro alle esigenze delle colleghe e dei colleghi, ridurre gli spostamenti e coinvolgere nel processo formativo gli iscritti di tutte le province piemontesi.

Competenze strategiche

Si riferiscono ad aree trasversali ma fondamentali per la professione e l’adattamento alle nuove esigenze del mercato del lavoro, quali, ad esempio:

  • Il marketing professionale e l’autopromozione
  • La capacità di sviluppare networking e di lavorare in team
  • Il marketing 2.0
  • La gestione degli aspetti fiscali
  • Le capacità progettuali
  • La capacità di creare un business plan

Competenze professionali

Specifiche competenze necessarie allo psicologo per poter esercitare, nel miglior modo possibile, la professione, per le qual é richiesto un continuo aggiornamento.

Condivisione della conoscenza

Il nuovo assetto organizzativo di OPP è stato progettato e pensato per favorire i processi di condivisione della conoscenze e facilitare il passaggio di competenze tra i colleghi, in particolare attraverso:

  • Forum tematici
  • Condivisione di esperienze
  • Gdl costruiti su obiettivi specifici, il cui lavoro verrà messo a disposizione della comunità professionale.

Best practice

Le “buone prassi”rappresentano una necessità oggi ineludibile per garantire i principi di efficacia alla base di qualsiasi intervento psicologico. OPP intende quindi facilitare e valorizzare:

  • l’expertise professionale
  • l’etica e la deontologia