Gruppi di Lavoro

GDL Diritti Umani Psicologi del Piemonte

Partecipanti: Guido Leonti, Enrico Todesco, Matteo Bessone, David Barbaglia , Elisabetta Vaira, Stella Brancato

Coordinatore/trice: Maria Teresa Fenoglio

Obiettivi:
Obiettivo 1. Creare uno spazio in cui emergano riflessioni rispetto al proprio operato nell'ambito dei diritti umani e in cui riuscire a mettere a fuoco, in maniera lucida e orientata a soluzioni pratiche, il legame tra il lavoro quotidianamente svolto e il più ampio tema dei diritti. Analizzare criticità, punti di forza, debolezze e soluzioni per poter prendere una posizione chiara, come professionisti, su tale terreno.

Obiettivo 2. Tentare di riunire tutte quei segmenti della comunità professionale che, ciascuno in modo indipendente e talvolta indirettamente, operano nell'ambito dei diritti umani talvolta in maniera frammentata. Creare una rete di servizi e agenti che, consapevoli delle contraddizioni della propria professione, condividano riflessioni e strumenti, per fronteggiare l'erosione pervicace di alcuni diritti umani non solo all'interno della comunità psicologica.

Obiettivo 3 Portare riflessioni e pratiche sul tema dei diritti umani a quei colleghi che non sempre riescono a vedere la portata sociale del lavoro dello psicologo. Sensibilizzare la cittadinanza e la comunità professionale rispetto al valore che il lavoro psicologico può avere a livello sociale.
Creare un dibattito condiviso, all'interno della comunità professionale, per far fronte alla settorializzazione dell'intervento.

Descrizione:

Il gruppo di lavoro, informalmente già costituito da qualche mese, nasce con l'obiettivo di riuscire a strutturare, in maniera coerente e organica, un discorso attorno al tema dei diritti umani a partire dalle esperienze di ciascun partecipante. L'ipotesi è che il nostro operato, come psicologi, sia connotato non solo individualmente ma anche, sempre, socialmente. E' è proprio questa connotazione sociale, quindi strettamente etica più che deontologica, ed in senso lato politica, che costituisce il fulcro del lavoro del gruppo. Un ulteriore obiettivo è costituito dalla volontà di riuscire a riunire alcune delle realtà che nel territorio già si occupano del tema dei diritti umani per tentare di mettere in luce quali possono essere gli strumenti che, come psicologi, possiamo mettere a disposizione della cittadinanza, per promuovere il rispetto e la tutela dei diritti umani. Tale riflessione non può prescindere da un momento di riflessione critica rispetto al proprio operato, in cui si esplorano le conseguenze, a livello sociale delle proprie azioni e delle proprie omissioni.Il gruppo ritiene che la presa di posizione come psicologi sul terreno della tutela dei diritti umani non possa prescindere dal confronto con altre professioni, attraverso il medesimo tema. Dopo aver riflettuto sul proprio operato e preso una posizione rispetto al tema dei diritti umani, l'obiettivo sarà quello di dotarsi degli strumenti per poter operare più consapevolmente ed efficacemente in questo ambito, integrando gli strumenti già esistenti e creandone di nuovi Il gruppo di lavoro si inserisce sulla scia del lavoro già svolto da alcuni nell'ambito dei diritti umani, a livello ordinistico ed la composizione del gruppo assicura una visione ampia sul tema, avvertito dal gruppo, anche e sopratutto in questo particolare momento storico, come particolarmente scottante.