Gruppi di Lavoro

GDL LGBT

Partecipanti: Dott. Fabio Borotto, Dott. Andrea Perdichizzi, Dott. Luca Rollè, Dott.ssa Chiara Crespi

Coordinatore/trice: Dott. Andrea Perdichizzi

Obiettivi: 1) Informazione e formazione - linee guida per una buona prassi 2) consulenza e supporto all’attivita’ clinica degli iscritti all’ordine 3) divulgazione di messaggi psicologici su tematiche LGBT

Descrizione:

Nella prefazione alle “Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay, bisessuali” di Vittorio Lingiardi e Nicola Nardelli (Raffaello Cortina Editore, 2014), il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi Giuseppe Luigi Palma denuncia l’approccio anti-scientifico alla pratica clinica delle persone lesbiche, gay, bisessuali perché “non solo non tiene conto dei risultati di anni di ricerche sui fallimenti delle cosiddette terapie riparative, ma anche trascura l’influenza dell’omofobia sociale e interiorizzata sulla concezione che l’individuo ha di sé, acuendo il pregiudizio sociale e la sofferenza individuale”. Dalle ricerche condotte su un campione complessivo di più di 3.000 psicologi e psicoterapeuti è emerso che molti di essi dichiarano di non avere una preparazione clinica e scientifica adeguata sui temi che riguardano le omosessualità (il 25% degli psicologi consultati dichiara di non sentirsi affatto preparato, il 60% di avere una preparazione parzialmente adeguata e solo il 15% di sentirsi adeguatamente preparato). Stando a queste ricerche, gli psicologi che sentono di non essere adeguatamente preparati tendono più degli altri a orientare il proprio intervento clinico verso la modificazione dell’orientamento sessuale, in particolare se è il paziente a farne richiesta. Il gruppo di lavoro “Psicologia dell’Orientamento Sessuale e dell’Identità di Genere” si propone come team di professionisti esperti in tematiche psicologiche relative all’identità sessuale, che ha come obiettivi principali:

  • promuovere una corretta informazione scientifica, contrastare la disinformazione e le terapie riparative dell'orientamento sessuale;

  • sviluppare una cultura inclusiva e antiomofobica nella comunità degli psicologi e/o psicoterapeuti del Piemonte;
  • diffondere fra i colleghi le linee guida per una buona prassi clinica con persone LGBT e/o persone a loro vicine (familiari, parenti, amici, compagni di scuola, colleghi di lavoro) e nei loro contesti di vita;
  • offrire un servizio di consulenza e supporto all’attività clinica di colleghi e colleghe iscritte all’Ordine;
  • diffondere una corretta informazione alla cittadinanza su questi temi nell'ottica della promozione del benessere psicologico.