Gruppi di Lavoro

GDL Neuropsicologia

Partecipanti: Alessandro Bonansea, Marco Cavallo, Federica Gallo, Evelin Ramonda, Alice Malabalia

Coordinatore/trice: Alessandro Bonansea

Obiettivi: 1) La stesura del documento in oggetto al punto 1 parte dal presupposto che ad oggi nessuna norma vigente riserva le attività tipiche dello Psicologo Neuropsicologo ad uno Psicologo con uno specifico e particolare percorso formativo o d’esperienza post-lauream. La stesura di tale documento si pone l’obiettivo di colmare questa lacuna basandosi sul background acquisito dall’esperienza clinica e dalla più recente ricerca scientifica.

2) Partendo dal presupposto che dopo il riordino delle Scuole di Specializzazione è stata sancita la possibilità di istituire presso diversi Atenei nazionali, Scuole di Specializzazione in Neuropsicologia, e che nessuna norma di legge riserva agli Specialisti formati nelle Scuole di Specializzazione Universitaria lo svolgimento di queste attività ci si pone l’obiettivo attraverso il GdL di individuare nell’attuale panorama piemontese, nazionale e internazionale quegli ambiti di applicazione della Neuropsicologia declinata nelle specifiche competenze del ruolo dello Psicologo nella sua attuale cornice normativa.

3) La premessa di tale Delibera è di permettere a quanti vorranno presentarsi attraverso l’Albo in qualità di Psicologi Neuropsicologi di farlo in coerenza deontologica e secondo un’identificazione pubblica, precisa e definita.

Descrizione:

Il Gruppo di Lavoro si pone l’obiettivo di definire le linee guida per la definizione della figura dello Psicologo Neuropsicologo sia nella corniceistituzionale che in quella metodologica, in coerenza deontologica e secondo un’identificazione pubblica, precisa e definita. Il lavoro verterà principalmente sulla definizione dei contenuti clinici e formativi della figura in oggetto al fine di garantire il più alto livello di professionalità in un ambito così sensibile come quello delle neuroscienze.

Si cercherà di definire i criteri di inclusione dello Psicologo non tanto basandosi sull’autocertificazione delle competenze acquisite bensì si porrà l’attenzione sul reale percorso formativo che dovrà essere certificato da percorsi nazionali e internazionali validati e accreditati. Per ciò che concerne gli ambiti di applicazione della Neuropsicologia ci si pone l’obiettivo di individuare macroaree di interesse che comprano l’intero arco di vita, dall’età evolutiva all’età anziana definendone procedure di intervento sia per quello che concerne la strumentazione di riferimento (testistica ecc) sia per quello che concerne la ricaduta di tali competenze nella pratica clinica quotidiana di case di cure, ospedali, RSA, ecc. Si porrà quindi l’attenzione sia sugli aspetti di valutazione che di riabilitazione della valutazione neuropsicologica.